venerdì 22 aprile 2016

#400Cervantes : Don Quijote

E’ il libro più tradotto dopo la Bibbia.
I romantici tedeschi lo hanno descritto come un cavaliere di ideali, in lotta contro una realtà degradata che non comprende la purezza delle sue azioni.
Secondo gli esoterici, possiede la chiave della conoscenza, il segreto del mondo, la luce dell’umanità.
La Generazione del ’98, Unamuno in particolare, vedeva in lui l’anima della Spagna. 
I Cervantisti lo giudicano un colpo di fortuna e Cervantes stesso non lo considera come la sua opera più importante (ruolo che, per lui, è ricoperto dal Persiles: “Le peripezie di Persile e Sigismonda”).