lunedì 17 ottobre 2016

Fangirl - Rainbow Rowell

 FANGIRL uscirà, finalmente, in Italia il 18 ottobre, edito dalla casa editrice Piemme, che della stessa scrittrice, Rainbow Rowell, ha già pubblicato i romanzi:

"Eleanor & Park" (novembre 2014)

"Per l'@amore basta un click" (giugno 2012).


Trama:
Approdata all'università, dove la sua gemella Wren vuole solo divertirsi tra party, alcool e ragazzi, la timidissima Cath si trova sola per la prima volta e si rinchiude nella sua stanza a scrivere la fanfiction di cui migliaia di fan attendono il seguito.
Ma una compagna di stanza scontrosa con il suo ragazzo carino che le sta sempre intorno, una professoressa di scrittura creativa che pensa che le fanfiction siano solo un plagio, e un affascinante aspirante scrittore che vuole lavorare con lei, obbligheranno Cath ad affrontare la sua nuova vita.


Dal sito Piemme: http://www.edizpiemme.it/libri/fangirl


mercoledì 5 ottobre 2016

Chuck Palahniuk - Cavie

Cavie: o cannibali? O zombie? "Haunted"- il titolo originale - è molto più bello ed evocativo, più adeguato. Cavie sono i protagonisti. Aspiranti scrittori dal passato torbido, allucinato, che si lasciano attirare dall'annuncio "Ritiro per scrittori: abbandona la tua vita per tre mesi", come altri prima di loro.

Una cornice, quella del ritiro, grottesca, assurda, comica, a tratti anche avventurosa, misteriosa, triste. Proprio come lo sono i racconti che questi aspiranti scrittori partoriscono durante questo isolamento, durante questi tre mesi di torture auto-inflitte e di ossessioni: vogliono il successo, vogliono un film basato sulla loro esperienza, vogliono guadagnarci e sono pronti a fare qualsiasi cosa per ottenere ciò. Sono pronti a diventare vittime e proclamare un carnefice, perché come viene detto da uno dei protagonisti: l'umanità ha bisogno dell'uomo nero.

Sia la linea conduttrice che i ventitré racconti contengono immagini forti, squallide, molte volte anche eccessive, volutamente esagerate, come lo sono i diciannove protagonisti. Protagonisti estranei, costretti a vivere insieme, chiusi in questo teatro in disuso, con scorte di cibo, vestiti di scena, camerini e la loro fantasia sfrenata. Ed è questa convivenza forzata che fa uscire non solo gli scheletri dai vari diciannove armadi, ma tira fuori anche il peggio della loro natura.

Un romanzo in cui la parola "eccessivo" è quella d'ordine.
Vale la pena leggerlo anche solo per il piacere dato dallo stile di Chuck Palahniuk.

Nota di gusto personale: i vari racconti sono coinvolgenti, ma quelli che, secondo me, sono veramente degni di nota sono quelli della "Signora Clark", soprattutto perché danno vita ad una storia (una sotto-trama) intrigante, per nulla grottesca, infinitamente triste.